Titolo Proprio: Gufo dagli occhi aranciati
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Animale
Collocazione: p. 510
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F34
Datazione Stimata: 1599
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 27,6 x 17
Tag: occhi, uccello, nido, Virgilio

L’immagine rappresenta un bubo posato su un ramo, con piumaggio fulvo tendente al ferrugineo, petto più chiaro e grandi occhi aranciati di notevole intensità. Aldrovandi insiste sulla funzione visiva dell’animale, particolarmente acuta nelle ore crepuscolari e notturne, nonché sulla sua capacità predatoria: durante la notte può catturare più prede — tra cui lepri e piccoli carnivori — accumulandole presso il nido. Tale comportamento era ben noto anche ai cacciatori, che talvolta approfittavano di questi depositi per sotrarre il bottino. Il verso, descritto unanimemente dalle fonti come un gemito grave e lamentoso più che un canto, è all’origine della sua fama sinistra nella tradizione letteraria: già Virgilio lo associa a un presagio funesto, mentre altri autori ne sottolineano il carattere lugubre e notturno.
Bibliografia:
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